Sono molte le aziende che iniziano a verificare alcuni dei vantaggi offerti da questa modalità di lavoro. Lavorare da casa è il futuro, ma con il lavoro da remoto la connessione Internet domestica diventa molto più importante: quanti megabit servono per lavorare da casa?
Quale velocità Internet serve per lavorare da remoto?

Oltre a un computer in grado di soddisfare le esigenze lavorative, una delle cose più importanti per lavorare da remoto è Internet. Per lavorare da casa non serve molto: bastano un computer e una connessione a Internet.
In molti casi è sufficiente anche la fibra di base. Anzi, a volte non è nemmeno necessaria una connessione in fibra ottica. Le attività d’ufficio di base, come consultare o inviare e-mail, navigare sulle pagine web o modificare un documento su Drive, consumano pochissima velocità Internet: circa 15 Mb/s sono sufficienti per svolgerle.
Si può lavorare da remoto con l’ADSL?
La risposta breve è sì, ma dipende. In Spagna la fibra non raggiunge ancora tutte le zone, e questo si nota quando si lavora. Per esempio, se dobbiamo caricare molte pagine e scaricare contenuti, l’ADSL può creare problemi se non abbiamo ottimizzato adeguatamente la connettività di casa. Un buon modo per ottimizzare una connessione ADSL consiste nel cablare con Ethernet (una soluzione tecnica) oppure utilizzare la fibra ottica plastica (molto più semplice).
Velocità minima per lavorare da remoto con la fibra ottica

Se hai la fibra ottica a casa, è già un buon punto di partenza. Ovviamente, se per lavoro è necessaria una connessione Internet molto veloce, la scelta più semplice sarebbe raccomandare la velocità massima possibile, che oggi è di 1 GB. In questo modo non solo potremo navigare alla massima velocità da un portatile, ma tutti i dispositivi di casa potranno essere connessi alla rete senza una grande perdita di banda. Tuttavia, questa larghezza di banda è persino eccessiva, considerando le velocità realmente necessarie.
Da tenere in considerazione: il numero di dispositivi connessi
Se non siamo gli unici connessi a Internet in casa, la larghezza di banda viene suddivisa tra tutti i dispositivi collegati alla rete. Ogni smartphone, computer, tablet, console per videogiochi o dispositivo intelligente utilizza abitualmente il Wi-Fi e assorbe una parte della velocità disponibile.
Se oltre al portatile abbiamo anche smartphone e una «Smart TV», la velocità ricevuta da ciascun dispositivo si ridurrà in base alla configurazione del router.
Da tenere ancora più in considerazione: il tipo di connessione
Quando possibile, l'ideale è collegare il computer o il portatile direttamente al router tramite cavo: è la connessione più stabile e veloce. Se devi ricorrere al Wi-Fi, la velocità sarà sempre ridotta ed è possibile che si verifichino interruzioni. Il fatto è che avere a disposizione un cavo per il collegamento può essere un problema, a seconda di come è organizzata la casa.
Ci sono abitazioni moderne dotate di canaline per i cavi Ethernet; in questi casi la connessione via cavo è semplice, poiché internet viene distribuito uniformemente dalla scatola di connettività. In realtà, questo caso è molto raro e pochissime persone adottano questa soluzione, in gran parte per mancanza di informazioni.
Conclusione
Ottimizzare le prestazioni è fondamentale per non dover sottoscrivere offerte internet costose. In realtà, con velocità di 100 o persino 50 Mbps possiamo svolgere quasi tutte le attività, a patto, naturalmente, di disporre di una connessione via cavo alla nostra postazione di lavoro.
Nelle abitazioni con un gran numero di dispositivi connessi o con un'elevata esigenza di caricamento e download dei dati, potremmo aver bisogno di offerte fibra ad alta velocità, come quelle da 600 Mb o 1 Gb, ma dobbiamo sottolineare che queste velocità sono necessarie a causa della grande quantità di dati che si perde lungo il percorso e della mancanza di una buona ottimizzazione, come spieghiamo in questo video.
Investire in una buona connettività non è essenziale solo per il telelavoro, ma anche per le prestazioni di tutti i dispositivi di casa e in prospettiva futura.


